Luisito Bianchi
è nato a Vescovato in provincia di Cremona,
ed è sacerdote dal 1950.
E stato insegnante e traduttore,
prete-operaio e inserviente d'ospedale.
Attualmente svolge funzione di
cappellano presso il monastero benedettino di
Viboldone (Milano).
Ha pubblicato: Salariati (Ora Sesta,
Roma 1968), ), studio sociologico sul salariato di
cascina nel cremonese; Come un atomo sulla bilancia
(Morcelliana, Brescia 1972, riediz. Sironi, Milano
2005), storia di tre anni di fabbrica; Dialogo sulla
gratuità (Morcelliana, Brescia 1975, riediz.
Gribaudi, Milano 2004), Gratuità tra cronaca
e storia (1982). Dittico vescovatino (2001), Sfilacciature
di fabbrica (1970, riediz. 2002), Simon Mago (2002),
La Messa dell'uomo disarmato (1989, riediz. Sironi,
Milano 2003), un romanzo sulla resistenza; Monologo
partigiano sulla Gratuità (Il Poligrafo, Padova
2004), appunti per una storia della gratuità
del ministero nella Chiesa; diverse raccolte di poesie
tra cui Vicus Boldonis terra di marcite (1993) e Sulla
decima sillaba l'accento, In terra partigiana, Parola
tu profumi stamattina, Forse un'aia.