DIALOGO
SULLA GRATUITA' Introduzione di Alessandro Pronzato
Due amici –
uno credente, l’altro scettico –
lungo l’alzaia del Po in un giorno primaverile,
dialogano appassionatamente sulla gratuità
dell’amore. Ai due si aggiunge di volta
in volta un terzo personaggio: l’euchairistia
che sa sintetizzare gli elementi positivi dei
due dialoganti, in cui si intravede la figura
dell’Autore stesso.
Il dialogo si dipana in tre parti:
Passeggiata lungo il fiume, poi Risalendo la
corrente, fino ad arrivare infine Alla sorgente.
Pagine “difficili senza
dubbio – scrive Alessandro Pronzato nella
sua introduzione al libro – irte di “riflessioni
fumose” (parole di don Luisito), apparentemente
astruse, talvolta persino irritanti. Eppure
io ritengo che occorra confrontarsi con esse.
Mettendoci dentro tanto silenzio. E soprattutto
ritornandoci su in continuazione, dopo il primo
approccio “scoraggiante”. La digestione
deve avvenire lentamente, attraverso una incessante
“ruminazione” di quelli che sembrano
sassi”.
Piero Gribaudi Editore
www.gribaudi.it
Presentazione "La gratuità prende tutto...
come un oceano infinito nel quale l'essere vive, respira,
si bagna di gratuità... è la gratuità
che presiede alla vita...
Sì, la gratuità è la totalità,
il principio e il termine, la vita... Tutti i nostri
perché s'infrangono,
si sciolgono contro di essa.
È la sola parola che potrebbe racchiudere tutte
le altre, mentre queste ultime, senza gratuità,
perdono il loro significato originario.
La gratuità è pace; una pace non gratuita
non è vera.
La gratuità è amore; senza di essa,
l'amore è defraudato della sua dimensione più
profonda.
Potrei enumerare tutte quelle parole che sono indicatrici,
per convenzione, di valori: giustizia, bellezza, onestà,
gioia... Che ne è di esse senza la gratuità?
... una parola terribile che sovverte la vita".
"La gratuità e Dio.
L'uomo concreto, tu, io, ... diventiamo persone gratuite,
nel momento in cui amiamo.
Non scompariamo nel tutto della gratuità, ma
vi conserviamo la nostra individualità a causa
della gratuità personificata che è l'amore".